mi manchi

(Pensiero poetico)
E’ Bello ritrovarmi nei tuoi occhi,Papà!
La luce della Vita,illumina quel sano orgoglio
che mi fa scrivere di Te.
Ti contemplo abbandonato nella poltrona
con le mani giunte in atto di preghiera
e dal profondo del cuore commossa
ti ringrazio per gli insegnamenti
e per l’esempio di vita che mi hai donato.
Avverto intorno a me
il profumo dei fiori di campo
che a Fonte Bianca fioriscono
sotto forma di fiaba.
La tua voce preoccupata
mi rintrona nelle orecchie
quando mi impediva
di arrampicarmi sugli alberi di carrubo
dove mi rifugiavo per sprofondarmi
nella lettura delle storie fantastiche.
E’ Bello ritrovarmi nei tuoi occhi,Papà!
Vi leggo sempre”Alta Dignità”
che il maligno morbo di Alzheimer
non è stato capace di distruggere.
Svigorito il tuo fisico cerca refrigerio celeste:
ma il mio egoismo gli impedisce di andare.
Raccontami ancora Papà, delle fate alate,
degli gnomi che abitano il mondo incantato
e di Gesù Bambino che mi vuole bene.
No, Papà, non sono cresciuta!
La tua bambina vive ancora nell’infanzia
saltella tuttora sui sassi del viale dei pini
e viaggia con la mente nei cieli incantati dei sogni.
Ogni uomo è inganno m’insegnavi
leggendo il Libro della Vita
e con voce grave continuavi:
"Maledetto l’uomo che confida nell’uomo
benedetto l’uomo che confida in Dio".
E’ vero, Papà! Dio solo è Verità.
© Eleonora Ruffo Giordani
28/05/09
CULTURA E CULTURE DI UN MONDO IN MOVIMENTO
http://www.culturaeculturenews.com/
nasce nel febbraio 2008 da un'idea di Maria Ianniciello, blogger e giornalista irpina.
L'obiettivo: divulgare la cultura e creare momenti di aggregazione fra i popoli, ma ben presto CULTURA E CULTURE diventa il blog del e per il GIORNALISMO.
Le interviste su "A tu per tu", una delle rubriche del blog, attirano l'attenzione dei numerosi utenti. Celebri i faccia a faccia con Antonella Boralevi, Ciro Imparato, noto doppiatore televisivo, Padre Benjamin, Salvatore Giannella, Sebastiano Somma...
Insomma un tour tra i volti noti e meno noti del panorama culturale italiano ed internazionale. Ma siamo soltanto agli inizi. Cultura e Culture ha ideato rubriche di ogni genere, come Life - Esperienze di donne e soprattutto "Il Meridione che sogniamo", che ha riscosso un notevole successo.
Il trionfo di questo blog, che tra alti e bassi è riuscito ad emergere, si deve non solo all'impegno dell'autrice, ma soprattutto al fattivo contributo dei collaboratori.
LE INTERVISTE, I VIDEO, I COMMENTI E LE NEWS SONO DIETRO L'ANGOLO. PERCHE' CULTURA E CULTURE NON E' UN DIARIO, MA QUALCOSA DI PIU'.
su Youtube http://www.youtube.com/mariaianni
Quanta nostalgia
nelle piogge di pratile
(l'ultimo fresco prima del Gran Caldo)
quando scrivevo
poesie d'amore mai corrisposto.
Conservo ancora quei versi e quell'amore
niente va sprecato
tutto serve
tutto ha un senso o niente lo ha.
La fiamma consuma la cera
il tempo consuma i miei giorni.
Quando le dirò che l'amo
saprò tenermi la mia vita.
Ricordando gli ultimi fuochi
prossimi o sempre presenti
col loro amare i notturni
lucidi di ponti costruiti
su cui il cammino compone
l'anima che si scontra
lasciando strascichi indecifrabili
nella cartina dei movimenti
della mia storia e della mia geografia.
Massimo Acciai e Matteo Nicodemo
Firenze - Dalmine (per e-mail), 28-31 maggio 2009
Ero soltanto un Sole Spento,
quieto ricordo di uno Splendore Antico.
L’inferno intorno a me.
Il paradiso desiderio mal celato,
mai rivendicato e poi talmente odiato e reso ostile.
Ed una voce che rompeva i miei silenzi,
la voce dell’incertezza e della paura.
Mi sballottava a destra e a sinistra
cosicché rimasi immobile cercando la strada.
Poi dall’ombra una creatura,
che mi ha mostrato la strada da percorrere.
Incerta ho mosso i miei passi
in abissi di silenzio e malinconia,
una malinconia più interna che esterna.
Sofferenza interiore che diventa
stupore, che diventa disegno prestabilito.
Che diventa vagito d’una nuova eternità
dove anche la Malinconia del mio animo
trova la sua strada.
Forse i poeti non cercano più
verità al confine nel cielo e nei prati;
ma viene sera,
una luce s'accende;
nel suo alone
c'è tutto ciò che ho da dire.
Talvolta crede di aver scritto
ciò che aveva già letto
nella luce c'è forse
ma non di sicuro
quello che aveva sentito
o quello che aveva dentro
chissà che venga, forse,
dal viso della statua vecchia
che sopravvive nel giardino
dall'incanto dello scrosciar
dell'acqua nella pietra
elegante della fontana
o dal berceaux del suo eterno
strimpellare, sotto le rose,
il vociare di chi, alla poesia,
dona la sua prima vita.
Massimo Acciai e Matteo Nicodemo
Firenze - Dalmine (per e-mail), 20 maggio 2009
Segreti di Pulcinella si unisce alla solidarietà e vicinanza di tutta la nazione con le vittime del terremoto in Abruzzo.
Un pensiero ed una riflessione.